Dal punto di vista morfologico l’ambito è costituito in parte da porzioni medie-alte dei bacini versanti nel mar Ligure costituiti dai vari torrenti (Bevera, Media Val Roja, Barbaira, Argentina, Prino, Impero, Arroscia, Pennavaire e il Nervia) e in parte, nella parte alta, dalla Valle Tanarello appartenente al bacino del Po. Nel complesso è presente un acclività accentuata dove le uniche zone pianeggianti si individuano nella media e bassa Valle Arroscia. Le zone individuate per la geosità sono i monti Pietravecchia e Toraggio, le cascate del Torrente Arroscia e infine il complesso carsico della gola delle Fascette (tutti facente parte del Parco regionale delle Alpi Liguri). In particolare, analizzando i sub ambiti selezionati, la Media Val Nervia (sub ambito 4) è costituita da un territorio delimitato prevalentemente da crinali di cui il maggiore, per ampiezza, è quello del torrente Nervia, dal quale prende il nome la vallata stessa circondato da valli confluenti molto più incise formate dai rii Bonda, Vetta e Merdanzo. Il sub-ambito 7, formato dalla Media Valle Argentina, è un sistema di valli formato dall’andamento tortuoso del torrente Argentina e dalle valli confluenti dei torrenti Oxentina e Carpasina. Il sub-ambito 11, Valle Prino, è costituito da un sistema vallivo torrentizio delimitato a nord dal crinale di collegamento dei Monti Prati e Faudo e dai crinali degli stessi monti che degradano in direzione del mare. Infine, il sub-ambito 12, Valle Impero, è costituito da una vallata delimitata da crinali prevalenti i quali sono caratterizzati nella parte prossima vicina al mare da ampie piane alluvionali mentre nella parte a monte da versanti di ridotta acclività.
[...] Attualmente dal punto di vista del governo del territorio in provincia di Imperia vige il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale <6 approvato con Deliberazione del Consiglio Provinciale n.79 del 25/11/2009. Il Piano vuole essere sia un piano tecnico, sia metodologico, ma sopratutto politico in quanto deve avere valide ragioni per poter essere messo in atto e degli obbiettivi ben saldi su cui puntare: infatti deve dare delle chiare linee guida su ciò che si può fare. È necessario che rivolga le proprie risorse ai comuni, i quali delineano delle specifiche indicazioni e le aspettative considerate più valide e sostenibili così da farle proprie e inserirle nei propri atti di pianificazione in modo che siano conformi alla scala sul quale si intende operare. Quindi per poter redigere un piano completo ed esaustivo è necessario operare su tre livelli: il primo viene definito come quadro fondativo in cui si analizzano le varie componenti che caratterizzano la natura del territorio (l’ambiente naturale, le attività dell’agricoltura, l’ambiente urbano e costruito, la mobilità, i servizi offerti, le attività produttive e il settore turistico). Il secondo punto è il documento per cui si esplicitano quelli che sono gli obbiettivi da perseguire sempre tenendo conto di una struttura di obbiettivi generali e non negoziabili perchè considerati essenziali per le condizioni basilari dello sviluppo sostenibile del luogo e sono: la sicurezza, l’accessibilità, l’identità culturale e storica, la tutela della biodiversità e per i servizi basilari per la popolazione. Infine il terzo livello viene definito come la struttura del Piano, che si basa su tutti gli studi fatti in precedenza esplicitando quelle che sono le linee di intervento e il punto a cui si intende arrivare. In questo quadro, quindi, si delineano degli obbiettivi specifici per ogni assetto fondamentale e una relativa macroproposta la quale si articola in altre proposte più specifiche.
[...] Visto che i comuni dell’ambito appartengono tutti all’entroterra definito montano e nel PTC si ritrova una misura specifica che coinvolge questo ambito con quello del turismo (altro elemento centrale sin ora analizzato) si ritiene necessario porre particoare attenzione a questo focus e capire quali siano le intenzioni della Provincia di Imperia in merito a tale tematica. Si propone un programma integrato di iniziative che coinvolgano il territorio interno della provincia secondo cinque settori, quali le infrastrutture e i servizi di base, il turismo culturale, naturalistico, sportivo, legato alle produzioni agricole. In base a questi punti è stato elaborato un piano che deve tener conto dello stato attuale e delle vocazioni del territorio proponendo azioni che tengano sempre in cosiderazione le tematiche che si legano allo sviluppo sostenibile. Priorità devono essere la riqualificazione del comparto turistico, delle [...] Per quanto riguarda i piani urbanistici comunali si prende come strumento iniziale e di comparazione il PTC della Provincia di Imperia, analizzato in precedenza, e si osserva la sezione governo del territorio di ogni comune dell’ambito per osservare se questi siano presenti e siano aggiornati. Quando si tratta l’argomento dei progetti della Provincia di Imperia è fondamentale porre al centro dell’attenzione l’associazione che controlla e milita sul territorio, ovvero il GAL della Riviera dei Fiori, in quanto opera per valorizzare il territorio e coordina sia soggetti privati che pubblici. GAL è l’acronimo di Gruppo di azione locale (costituito nel 2008) ed è un organismo che unisce soggetti pubblici (8) e privati (10) con lo scopo principale di favorire lo sviluppo economico, sociale e culturale di un’area rurale. Il GAL della Riviera dei Fiori ha come territorio di competenza le aree interne dell’imperiese e attualmente è alla sua seconda programmazione.
[...] Obiettivo principale del Gal è quello di divulgare e attuale la Strategia di Sviluppo Locale (SSL). Il GAL Riviera dei Fiori, nell’ambito della programmazione PSR 2014-2020, ha elaborato la propria SSL “Terra della Taggiasca: le vie dei sapori, dei colori e della cucina bianca”, che scaturisce da un’analisi approfondita del territorio in cui opera, cercando di offrire nuove potenzialità di sviluppo e innovazione. La SSL si sviluppa in concreto con l’attuazione di bandi principalmente su tre diversi ambiti di intervento: sviluppo e innovazione delle filiere, turismo sostenibile e accesso ai servizi pubblici essenziali. L’idea di base della SSL è riunire quanto più possibile gli attori operanti sul territorio, con la convinzione che i risultati si ottengono facendo rete. Gli obiettivi da raggiungere sono: favorire lo sviluppo di un mercato locale sostenuto dal turismo, principalmente attraverso la valorizzazione enogastronomica dei prodotti agricoli; sviluppare una progettualità integrata tra i diversi settori (agricoltura, turismo, ecc.) e i diversi territori; sviluppare il turismo outdoor dell’entroterra attraverso nuove formule di gestione dei percorsi; sviluppare nuove attività finalizzate all’inclusione sociale della popolazione anziana dei borghi rurali, attraverso pratiche di agricoltura sociale e il sostegno alla cooperazione di comunità, telemedicina e servizi sociali e incentivare la formazione di servizi a favore della mobilità, servizi per ragazzi in età scolare, infrastrutturazione della rete a banda larga ecc <11.
Ultimo passo fondamentale fatto dal GAL per la valorizzazione del territorio unendo più soggetti insieme è l’approvazione del 18 marzo 2021 da parte della Regione Liguria circa le modifiche della SSL “Terra della Taggiasca: le Vie dei Sapori, del Colori e della Cucina Bianca del GAL Riviera dei Fiori” <14 che ha deciso di puntare essenzialmente su tre aspetti fondamentali che si sono già precedentemente riscontrati nelle politiche regionali come lo sviluppo e innovazione delle filiere produttive e dei servizi per la popolazione residente in aree rurali, il tutto puntando sul turismo sostenibile, da cui poi si individuano obiettivi specifici e linee di azioni.
[NOTE]
6. https://www.provincia.imperia.it/attivita/territorio-pianificazione/ptc
11. http://www.galrivieradeifiori.it/wp-content/uploads/2017/10/brochure-sito.pdf
14. http://www.galrivieradeifiori.it/wp-content/uploads/2018/04/SSL-RIMODULATA_vdef_18_03_2021_approvata.pdf
Erica Caridi, Il turismo sostenibile e i processi di valorizzazione multiscala: una proposta per i territori dell’oliva taggiasca nell’entroterra dell’estremo ponente ligure, Tesi di laurea, Politecnico di Torino, Anno accademico 2020-2021
[...] Attualmente dal punto di vista del governo del territorio in provincia di Imperia vige il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale <6 approvato con Deliberazione del Consiglio Provinciale n.79 del 25/11/2009. Il Piano vuole essere sia un piano tecnico, sia metodologico, ma sopratutto politico in quanto deve avere valide ragioni per poter essere messo in atto e degli obbiettivi ben saldi su cui puntare: infatti deve dare delle chiare linee guida su ciò che si può fare. È necessario che rivolga le proprie risorse ai comuni, i quali delineano delle specifiche indicazioni e le aspettative considerate più valide e sostenibili così da farle proprie e inserirle nei propri atti di pianificazione in modo che siano conformi alla scala sul quale si intende operare. Quindi per poter redigere un piano completo ed esaustivo è necessario operare su tre livelli: il primo viene definito come quadro fondativo in cui si analizzano le varie componenti che caratterizzano la natura del territorio (l’ambiente naturale, le attività dell’agricoltura, l’ambiente urbano e costruito, la mobilità, i servizi offerti, le attività produttive e il settore turistico). Il secondo punto è il documento per cui si esplicitano quelli che sono gli obbiettivi da perseguire sempre tenendo conto di una struttura di obbiettivi generali e non negoziabili perchè considerati essenziali per le condizioni basilari dello sviluppo sostenibile del luogo e sono: la sicurezza, l’accessibilità, l’identità culturale e storica, la tutela della biodiversità e per i servizi basilari per la popolazione. Infine il terzo livello viene definito come la struttura del Piano, che si basa su tutti gli studi fatti in precedenza esplicitando quelle che sono le linee di intervento e il punto a cui si intende arrivare. In questo quadro, quindi, si delineano degli obbiettivi specifici per ogni assetto fondamentale e una relativa macroproposta la quale si articola in altre proposte più specifiche.
[...] Visto che i comuni dell’ambito appartengono tutti all’entroterra definito montano e nel PTC si ritrova una misura specifica che coinvolge questo ambito con quello del turismo (altro elemento centrale sin ora analizzato) si ritiene necessario porre particoare attenzione a questo focus e capire quali siano le intenzioni della Provincia di Imperia in merito a tale tematica. Si propone un programma integrato di iniziative che coinvolgano il territorio interno della provincia secondo cinque settori, quali le infrastrutture e i servizi di base, il turismo culturale, naturalistico, sportivo, legato alle produzioni agricole. In base a questi punti è stato elaborato un piano che deve tener conto dello stato attuale e delle vocazioni del territorio proponendo azioni che tengano sempre in cosiderazione le tematiche che si legano allo sviluppo sostenibile. Priorità devono essere la riqualificazione del comparto turistico, delle [...] Per quanto riguarda i piani urbanistici comunali si prende come strumento iniziale e di comparazione il PTC della Provincia di Imperia, analizzato in precedenza, e si osserva la sezione governo del territorio di ogni comune dell’ambito per osservare se questi siano presenti e siano aggiornati. Quando si tratta l’argomento dei progetti della Provincia di Imperia è fondamentale porre al centro dell’attenzione l’associazione che controlla e milita sul territorio, ovvero il GAL della Riviera dei Fiori, in quanto opera per valorizzare il territorio e coordina sia soggetti privati che pubblici. GAL è l’acronimo di Gruppo di azione locale (costituito nel 2008) ed è un organismo che unisce soggetti pubblici (8) e privati (10) con lo scopo principale di favorire lo sviluppo economico, sociale e culturale di un’area rurale. Il GAL della Riviera dei Fiori ha come territorio di competenza le aree interne dell’imperiese e attualmente è alla sua seconda programmazione.
[...] Obiettivo principale del Gal è quello di divulgare e attuale la Strategia di Sviluppo Locale (SSL). Il GAL Riviera dei Fiori, nell’ambito della programmazione PSR 2014-2020, ha elaborato la propria SSL “Terra della Taggiasca: le vie dei sapori, dei colori e della cucina bianca”, che scaturisce da un’analisi approfondita del territorio in cui opera, cercando di offrire nuove potenzialità di sviluppo e innovazione. La SSL si sviluppa in concreto con l’attuazione di bandi principalmente su tre diversi ambiti di intervento: sviluppo e innovazione delle filiere, turismo sostenibile e accesso ai servizi pubblici essenziali. L’idea di base della SSL è riunire quanto più possibile gli attori operanti sul territorio, con la convinzione che i risultati si ottengono facendo rete. Gli obiettivi da raggiungere sono: favorire lo sviluppo di un mercato locale sostenuto dal turismo, principalmente attraverso la valorizzazione enogastronomica dei prodotti agricoli; sviluppare una progettualità integrata tra i diversi settori (agricoltura, turismo, ecc.) e i diversi territori; sviluppare il turismo outdoor dell’entroterra attraverso nuove formule di gestione dei percorsi; sviluppare nuove attività finalizzate all’inclusione sociale della popolazione anziana dei borghi rurali, attraverso pratiche di agricoltura sociale e il sostegno alla cooperazione di comunità, telemedicina e servizi sociali e incentivare la formazione di servizi a favore della mobilità, servizi per ragazzi in età scolare, infrastrutturazione della rete a banda larga ecc <11.
Ultimo passo fondamentale fatto dal GAL per la valorizzazione del territorio unendo più soggetti insieme è l’approvazione del 18 marzo 2021 da parte della Regione Liguria circa le modifiche della SSL “Terra della Taggiasca: le Vie dei Sapori, del Colori e della Cucina Bianca del GAL Riviera dei Fiori” <14 che ha deciso di puntare essenzialmente su tre aspetti fondamentali che si sono già precedentemente riscontrati nelle politiche regionali come lo sviluppo e innovazione delle filiere produttive e dei servizi per la popolazione residente in aree rurali, il tutto puntando sul turismo sostenibile, da cui poi si individuano obiettivi specifici e linee di azioni.
[NOTE]
6. https://www.provincia.imperia.it/attivita/territorio-pianificazione/ptc
11. http://www.galrivieradeifiori.it/wp-content/uploads/2017/10/brochure-sito.pdf
14. http://www.galrivieradeifiori.it/wp-content/uploads/2018/04/SSL-RIMODULATA_vdef_18_03_2021_approvata.pdf
Erica Caridi, Il turismo sostenibile e i processi di valorizzazione multiscala: una proposta per i territori dell’oliva taggiasca nell’entroterra dell’estremo ponente ligure, Tesi di laurea, Politecnico di Torino, Anno accademico 2020-2021